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Costituire E Gestire Un'Associazione di Volontariato

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Le agevolazioni fiscali per le Organizzazioni di Volontariato: L’esenzione dall’IVA secondo la disciplina del D.lgs 460/97

Ada Corigliano Interno Ristrutturato - Sala Incontri

Ada Corigliano Interno Ristrutturato – Sala Incontri

Rubrica: “Le Agevolazioni Fiscali per le Organizzazioni di Volontariato”.

In questo periodo, ci stiamo occupando delle Agevolazioni Fiscali per le OdV

Ecco una lista degli articoli già scritti.

1) Agevolazioni Fiscali: Post Introduttivo. Imposta di Bollo e di Registro.

2) Le agevolazioni fiscali per le OdV: L’esenzione dall’IVA secondo la disciplina della l.266/91

Il D.lgs 460/97 si occupa della disciplina Tributaria degli Enti Non Commerciali e delle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale).

Secondo l’art. 10 comma 8,le Organizzazioni di Volontariato, regolarmente iscritte nei Registri Regionali di Volontariato sono ONLUS di diritto, e pertanto, ricadono anche nella disciplina del d.lgs 460/97.

In materia, il DL 185/08 è intervenuto per specificare che le OdV iscritte nei Registri regionali del Volontariato sono ONLUS di diritto purché non svolgano attività commerciali non marginali, ossia purchè le attività commerciali non diventino preponderanti rispetto alle attività di utilità sociale.

All’Art. 14 il d.lgs.460/97 disciplina le disposizioni relative all’Imposta di Valore Aggiunto.

Le agevolazioni fiscali riguardano particolari operazioni specificamente indicate,nell’art.14, che possono essere operazioni poste in essere in favore delle ONLUS o, al contrario, poste in essere dalle ONLUS stesse, apportando modifiche al D.P.R. 633/72, che disciplina la materia dell’IVA.

Per l’esercizio delle loro attività istituzionali e connesse, le ONLUS sottostanno, invece, alle regole generali dell’IVA del DPR 633/72, indipendentemente se esse siano attività commerciali o meno.

Ma analizziamo in dettaglio l’art.14 del D.lgs 460/97 ( che , come già accennato, si occupa della disciplina Tributaria degli Enti Non Commerciali e delle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale).

Il D.P.R. 633/72 prevede particolari disposizioni di esclusione o di esenzione dall’applicazione dell’I.V.A., per operazioni aventi particolare rilevanza sociale.

L’Art.14 del D.Lgs 460/97, le modifica ed estende queste esenzioni o esclusioni anche alle ONLUS.

a) Modifica dell’art.3 comma 3 del DpR n.633/72:

    Le prestazioni pubblicitarie volte alla promozione delle attività istituzionali della ONLUS, se effettuate a titolo gratuito, non rilevano ai fini IVA. Diversamente, se tali prestazioni sono rese dietro pagamento di un corrispettivo diventano imponibili ai fini Iva.

b) Modifica all’art. 10, numeri 15), 19), 20) e 27-ter) del D.P.R. n. 633/72.

Sono esenti da Iva le seguenti prestazioni rese da ONLUS:

    prestazioni di trasporto di malati o di feriti con veicoli appositamente equipaggiati;

    prestazioni di ricovero e cura, compresa la somministrazione di medicinali, presidi sanitari e vitto;

    prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù, nonché quelle didattiche (formazione, aggiornamento, riqualificazione, riconversione professionale, ecc.);

    prestazioni socio-sanitarie, di assistenza domiciliare o ambulatoriale, in comunità o simili, in favore degli anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e di malati di AIDS, degli handicappati psicofisici, dei minori anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza.

c) Modifica all’art. 10 numero 12 del DPR n.633/72

I beni prodotti o scambiati dalle imprese ceduti gratuitamente a favore delle ONLUS sono esenti da IVA: l’impresa può cedere i beni senza applicazione dell’imposta.

Oltre alle previsioni appena analizzate contenute nelle modifiche alla disciplina dell’Iva apportate dall’art. 14 del D.Lgs. 460/97, si rinviene un’ulteriore agevolazione riconosciuta alle ONLUS dal disposto dell’art. 15.

In base a questa norma, infatti, Le ONLUS non sono obbligate ad emettere scontrini o ricevute fiscali per le operazioni riconducibili alle proprie attività istituzionali.

Tale esonero non è valido per le operazioni riferite ad attività connesse ed accessorie.

Per ora è tutto.

Rinvio al prossimo articolo per un’analisi dettagliata della Cessione di beni e servizi ad una ONLUS, da parte di un’Impresa.

Come al solito per chiarimenti o domande avete diverse modalità per contattarmi:

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