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Progetto "Alzheimer: L'epidemia del Terzo Millennio"

Concluso Anche Questo Ciclo Di Attività A Favore dei Malati Di Alzheimer: Valutazioni

Albero davanti al Centro Diurno ADA Corigliano

Si è concluso il Progetto “Alzheimer: l’epidemia del terzo millennio”.
E’ stato il quinto progetto della nostra Associazione che vede al suo centro l’aiuto ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie.
L’Ada Corigliano è, infatti, impegnata in tal senso dal 2010.

E’ ora di fare un pò di valutazioni, per capire da dove ripartire e continuare la nostra attività.

Ecco un riassunto cronologico dei progetti realizzati in questi anni:cliccando sui link si può accedere agli articoli che ho dedicato ai vari progetti.

1) Libroparlato ( anno 2010 e 2011)

2) Libroparlato 2 (anno 2012)

3) Assistenza persone non autosufficienti – Alzheimer (anno 2011 e 2012)

4) Attività assistenziale per non autosufficienti–Alzheimer–progetto supplementare(anno 2012)

5) Centro Diurno – Alzheimer : l’epidemia del terzo millennio (anno 2013 e 2014)

Ora che disponiamo del Centro Polifunzionale, in Via Leopardi a Corigliano Scalo, vorremmo provare a realizzare incontri che continuino a seguire le metodologie utilizzate, attraverso forme di autofinanziamento e sicuramente continuando a far leva sulle vostre donazioni!

Metodologia adottata nel corso di questo progetto:

– Con esperti di riabilitazione cognitiva, approcci riabilitativi,

– Musicoterapia

– Agroterapia (coltivazione dell’orto della struttura)

– Culturaterapia (visita guidata opere d’arte)

– Attività con i Gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto)

Collaborazione, consulenza e coordinamento scientifico del dott. Angelo Gallo, Primario Neurologo dell’Ospedale di Corigliano.

Gli incontri con i pazienti hanno da sempre mirato a migliorare la qualità della loro vita.

Come infatti afferma la d.ssa Palummo nel Vademecum che abbiamo realizzato per la fine del progetto ( presto on line) ,

i il nostro progetto di assistenza al paziente affetto da Demenza, è un processo che non si pone l’obiettivo del ripristino di livelli di funzionamento comunque perduti, ma di mantenere nel paziente il più alto livello di autonomia compatibile con la sua condizione clinica, migliorandone la qualità di vita.

Oltre alla riabilitazione cognitiva, rilievo fondamentale del progetto , e che intendiamo continuare a realizzare con l’inizio dei nuovi incontri autofinanziati, le sedute di musico-terapia.

A curare le lezione il Prof. Cosimo Berardi che afferma sul Vademecum:

Questa terapia non farmacologica, è particolarmente indicata per ravvivare l’interesse del malato, rimetterlo in contatto con il mondo esterno e con gli altri. E’ risultato evidente, il miglioramento del tono dell’umore, una stimolazione della memoria e una riduzione dell’aggressività.

All’interno delle attività realizzate dagli specialisti che hanno collaborato al progetto, anche gli appuntamenti di Culturaterapia organizzati da Valeria Capalbo.

Esperta fra le più qualificate di Corigliano,ci ha aiutato ad organizzare escursioni e visite ai monumenti storici più importanti – sono state fatte visite al Castello, alla Chiesa di S.Francesco, alla chiesa di S.Maria e di San Francischiello, così come a siti importanti della provincia, come la sede della Fabbrica di Liquirizie Amarelli.

Momento Fondamentale del nostro progetto sono stati gli incontri di Auto Mutuo Aiuto: in cui i familiari dei malati di Alzheimer hanno potuto confrontarsi e trovare sostegno reciproco.

Tra le nuove attività che si intendono realizzare, gli incontri di Agroterapia.

Così presentiamo la nuova iniziativa sul nostro Vademecum:

Gli ospiti del centro diurno potranno lavorare la terra, coltivare fiori e piante o magari, perche no?, creare un piccolo orto: lo decideremo insieme al nostro coltivatore Antonio Urso. Oramai è un dato acquisito che la cura dell’ambiente, la coltivazione dell’orto o la realizzazione di un piccolo giardino, con i suoi aspetti di semina, coltivazione e raccolto, aiuti le persone con disturbi mentali e psicologici.

Non ci resta che ringraziarvi per averci seguito fino in fondo e darvi un nuovo appuntamento a quando pubblicheremo il Vademecum.

Voglio ricordarvi che è possibile aiutarci nelle nostre attività in diversi modi:

– Sul nostro codice IBAN : IT63B0760116200000099843674

– Sulla Carta Poste Pay: numero carta : 4023 6005 8168 7839 titolare Amato Walter, il Presidente dell’Associazione.

Con il tuo 5×1000. Questo è il Codice Fiscale dell’ADA Corigliano: CF N° 97014610782

– Dandoci un pò del tuo tempo, facendo il volontario con noi: contattaci compilando il form:CONTATTI.

Sarà nostra cura pubblicare il Bilancio Sociale e informare su tutte le entrate e uscite dell’Associazione!

Se vuoi, possiamo dedicare la tua donazione ad un’attività specifica del Centro.

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