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“Reti Solidali – il volontario nella comunità locale” : la relazione finale del progetto

Locandina Progetto ADA. Rete solidali - il volontario nella comunità locale

Si è da poco concluso “Reti Solidali: il volontariato nella comunità locale”.

Il progetto è stato realizzato dall’ADA Corigliano grazie al contributo del Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2010 della Fondazione con il Sud.

L’idea è molto innovativa e sottolinea l’importanza della Intergenerazionalità che l’ADA cerca di realizzare in ogni suo progetto sin dall’inizio della sua attività.

Il corso è stato, infatti rivolto ad un numero pari di persone e divise in due gruppi: “nonni” e “nipoti”: sono stati i ragazzi che hanno fatto da insegnanti ai corsisti più anziani.

Tale progetto ha rappresentato qualcosa di speciale per la nostra realtà locale, perché:

    sono stati coinvolti anziani che, tornando sui banchi di scuola che hanno imparato una materia cosi tecnica e apparentemente lontana dai loro interessi;

    Gli “insegnanti speciali”, i cosiddetti nipoti, sono stati i ragazzi della scuola secondaria di 1^ grado “Leonetti senior” di Schiavonea;

    Alle coppie Nonni-Nipoti, ad assicurare il corretto svogersi del corso, sono stati affiancati due docenti dell’Istituto dotati di competenze informatiche con mansioni di TUTOR la Prof.ssa Filomena Romio, ed il Prof. Pietro Pirillo.

L’ADA Corigliano, da sempre, sottolinea l’importanza dell’uso del computer per pensionati e anziani.

Le motivazioni sono molteplici, provo ad elencane qualcuna:

    non sentirsi emarginati di fronte all’evolversi delle nuove generazioni;

    dialogare con loro assumendo una funzione di rapporto duale;

    trasferire ad essi il proprio vissuto usando il loro linguaggio (se non si parla la loro lingua si rischia di perdere anche la residua autorità);

    essere ascoltati in una forma di scambio e non di tolleranza;

    riuscire a comunicare di più e meglio con chi si vuole (figli lontani, amici, parenti);

    partecipare realmente alla vita della comunità (quartiere, città, nazione, mondo);

    inviare auguri, prenotare vacanze;

    poter utilizzare tutti i servizi On-Line messi a disposizione da Enti, Amministrazioni Pubbliche, Banche ecc.

All’appello hanno risposto in molti, al punto che, mentre inizialmente era stato previsto un gruppo di 6 nonni e 6 alunni- nipoti, si è pensato di aumentare l’offerta a 22 persone.

Gli incontri, 14 con cadenza bisettimanale, si sono svolti con la supervisione e la guida dei 2 esperti tutor.

I due docenti alla fine del progetto hanno scritto una relazione finale, in cui vengono descritte le modalità di insegnamento e le reazioni degli “alunni-docenti” in questa singolare esperienza.

Questo il link per leggere la relazione e vedere le foto del progetto.

Relazione Finale Progetto Reti Solidali

Le reazioni sono state postive ed entusiastiche e alla fine del corso, gli alunni hanno potuto portare con sé non solo nuove nozioni di informatica, ma il ricordo di relazioni umane intense e gratificanti.