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Laboratori Virtuali: L’Autoproduzione In Cucina. Lo Yogurt fatto in casa senza yogurtiera

Stili di vita: l’autoproduzione in cucina..

yogurt fatto in casa senza yogurtiera

Lo yogurt fatto in casa.

Il primo appuntamento con il Laboratorio sull’Autoproduzione in Cucina è dedicato allo yogurt.

Produrre in casa lo yogurt ha solo vantaggi: la bontà del prodotto, nessuno zucchero aggiunto, solo latte e fermenti, impatto ambientale vicino allo zero (non uso la yogurtiera), così come la produzione dei rifiuti è ridotta al minimo.

Sono ormai 3 anni che lo preparo, e posso definirmi, (viva la modestia!)un’esperta!

Ingredienti:

1 litro di latte

2 cucchiai di yogurt (con fermenti probiotici)

Partiamo dal latte.

Può essere crudo, pastorizzato, di origine animale così come di origine vegetale.

Qui a Roma c’è la possibilità di comprare il latte crudo alla spina grazie a Biolà: porto 1 bottiglia da un litro e la riempio con dell’ottimo latte!

Grazie a questo metodo ho anche evitato di produrre rifiuti.

ma torniamo a noi…

Si porta il latte a bollore in una pentola particolarmente alta (in modo che non fuoriesca in un attimo), si abbassa la fiamma, e si lascia sobbollire per 10 minuti. Più a lungo si fa sobbollire, più il latte diventerà uno yogurt particolarmente denso.

Io, comunque non ho mai superato i 15 minuti.

In Estate poi, quando lo yogurt mi piace liquido, spengo la fiamma appena il latte è giunto a bollore.

Ora bisogna far calare la temperatura per farla arrivare a quella adatta alla fermentazione (intorno ai 35/40 gradi)

Basta immergere il dito dopo 10/15 minuti. Se il latte è bello caldo ma senza scottare (non vorrai mica bollire i poveri fermenti???) è arrivato a temperatura.

Naturalmente mentre il latte si raffredda si forma la panna,ricorda di toglierla spesso, altrimenti forma una specie di scudo, che rallenta l’abbassamento della temperatura.

Passiamo allo yogurt.

Anche in questo caso può essere sia animale che vegetale, l’importante è che sia bianco e con i fermenti probiotici (è quello più completo).

Una volta realizzato lo yogurt in casa, potrai utilizzare 2 cucchiai del tuo yogurt, meglio se versati in un piccolo contenitore di vetro.

Se invece è la prima volta, oppure hai finito la tua scorta, potrai acquistarne uno.

Io ne compro uno molto buono, biologico, con fermenti probiotici, in un vasetto di vetro. Il vasetto lo riutilizzo sempre per le successive preparazioni.

Lo yogurt dev’essere a temperatura ambiente. Ricordati di toglierlo un pò prima dal frigo, anche prima di mettere a bollire il latte.

Comunque, niente paura, anche se lo yogurt è ancora un pò freddo, una volta che il latte ha raggiunto la giusta temperatura, potrai versarne un pò lentamente, un cuchiaio alla volta, nel contenitore in cui hai versato lo yogurt, in modo che i fermenti non subiscano alcuno shock termico.

Versa la miscela così ottenuta nel restante latte contenuto nella pentola e mescola.

Mi raccomando non far passare molto tempo, altrimenti il latte si raffredda.

Versa il tutto in vasetti piccoli di vetro e conservali in una scatola di cartone avvolta in una coperta pesante, in un luogo buio e caldo. Io, per comodità, la conservo nel forno, senza accenderlo, naturalmente!

Tempi di fermentazione.

In media, dopo 6 ore lo yogurt è fatto e sarà buonissimo.

Quando lo voglio più liquido lo facco fermentare un’ora in meno.

A volte mi è capitato che le 6 ore non bastassero. Se capita anche a te, non preoccuparti, lascia lavorare i fermenti per un altro pò e controlla ogni tanto per vedere quando lo yogurt è abbastanza denso.

Non agitarlo.

L’unico problema che può capitare è che il latte sia troppo freddo e non attiva la fermentazione, quindi fà attenzione.

Naturalmente, le mani, i cucchiai e i vasi devono essere pulitissimi.

Buon divertimento e buon appetito!

Un consiglio: con il miele è un fantastico dessert!

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